Il Controllo di Gestione: i dati su cui si basa

Il Controllo di Gestione: i dati su cui si basa

Il Controllo di Gestione viene effettuato perché mi interessa capire come sta andando la mia attività, se, dunque, sto perdendo soldi, se ci sono prodotti che non sto vendendo, se le mie vendite stanno diminuendo e se la liquidità sta aumentando o diminuendo.

Per effettuare il #controllo di gestione partiamo dalla contabilità aggiornata e, successivamente, in base a questi dati riclassificati andiamo a tenere conto di tutti gli altri dati extracontabili, i quali per mera comodità non vengono effettuati ogni mese.

Perché facciamo il #controllo di gestione?

Il #controllo di gestione viene effettuato perché mi interessa capire come sta andando la mia attività, se, dunque, sto perdendo soldi, se ci sono prodotti che non sto vendendo, se le mie vendite stanno diminuendo e se la liquidità sta aumentando o diminuendo.

Il bilancio dell’azienda, ed in particolare il #conto economico Riclassificato, è suddiviso in vari livelli e vari risultati intermedi, permette di valutare l’attività #caratteristica e #caratteristica' class='' >#extra-#caratteristica. Il #controllo di gestione può, dunque, fare molte cose, ma è molto importante che valuti soprattutto l’andamento totale dell’azienda e che riesca a far emergere correttamente l’andamento dell’anno dell’attività #caratteristica; col fine di fornire un’informazione più completa possibile.

In questo articolo andiamo a occuparci principalmente del #controllo di gestione sull’attività #caratteristica, che da un punto di vista aziendalistico è ciò che ci preme di più analizzare: in sintesi, andiamo a monitorare l’attività tipica dell’azienda per l’anno corrente.

Nonostante ll D.Lgs. 139/2015, attuativo della Direttiva Comunitaria 2013/34/UE, ha eliminato la sezione E del #conto economico, dedicata ad accogliere proventi ed oneri straordinari, uno degli obiettivi del #controllo di gestione è, al contrario, differenziare le partite ordinarie da quelle straordinarie in modo chiaro per definire meglio l’andamento del nostro #core business.

Vediamo insieme alcuni esempi.

Immaginiamoci di avere davanti un #controllo di gestione di dell’azienda Alfa che guadagna 130.000 euro.

A prima vista potremmo dire che è un ottimo risultato, analizziamolo nel dettaglio: l’utile aziendale è di 130.000 euro, ma l’azienda ha un capital gain dalla vendita di azioni che deteneva da svariati anni dell’importo di €190.000. Un ottimo investimento finanziario! Tuttavia, calcolatrice alla mano, ci accorgiamo che il reddito operativo è negativo di 60.000 euro.

Come possiamo valutare l’andamento di questa azienda?

Seppur la situazione infrannuale corrente fornita dal #controllo di gestione ci dice che sono in utile, è bene capire da dove proviene questo utile: questo, infatti, deriva da un evento definito “una tantum” e non ripetibile nel tempo. A nostro avviso l’annata che sta vivendo l’azienda Alfa non è positiva, difatti la loro attività principale, quella che portano avanti ogni anno, perde soldi.

È ben facile capire che il giudizio sull’andamento sarebbe molto diverso se l’intero utile della gestione derivasse dall’attività #caratteristica, quindi  +130.000 euro.

Analizziamo ora l’azienda Beta dove il #controllo di gestione infrannuale indica una perdita momentanea di 80.000 euro.

A prima vista potremmo pensare che l’annata in corso non sia positiva, ma analizzando meglio i numeri vediamo che, in questo caso, il reddito operativo è positivo per 150.000 euro e che c’è una voce negativa di 230.000 derivante da varie minusvalenze, da cessioni titoli in perdita. Investimenti andati male!

Questa azienda in realtà lavora bene e produce #cash flow, non bisogna, quindi, lasciarsi deviare dalle partite extracaratteristiche.

Di certo il #controllo di gestione deve fornire entrambi i dati (caratteristici ed extra-caratteristici) perché un imprenditore ha bisogno di sapere se l’azienda è in perdita o meno, ma è molto più importante capire come sta andando il #core business aziendale, se dunque l’azienda guadagna soldi.

A parte questi due esempi, la convinzione di chi scrive è che il #controllo di gestione vada a ben valutare primariamente qual è l’attività tipica e #caratteristica, l’azienda guadagna sulla vendita dei prodotti, l’azienda produce cassa dall’attività quotidiana? Il margine di ogni tipologia di prodotto è sufficiente a ripagare i costi di struttura? Queste sono le domande a cui il #controllo di gestione dovrebbe dare risposta.

Paolo Protto
Paolo Protto

Da oltre 10 anni lavoro a stretto contatto con le aziende, approfondendo e specializzandomi in turnaround aziendale, redazione di piani industriali e controllo di gestione.

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