
Perché è importante registrare il marchio aziendale?
Vediamo per prima cosa che cos’è il #marchio aziendale: come recita la fidata Enciclopedia Treccani, il marchio “è il segno distintivo dei prodotti o dei servizi di un’impresa rispetto a quelli forniti dalle imprese concorrenti.” Con l’avvento di #internet, il marchio è diventato ancora più fondamentale per tutte le aziende. Il concetto del marchio è principalmente una tutela dell’azienda stessa; quando un’azienda non ha il suo marchio registrato non ne possiede l’esclusiva e di conseguenza tutti possono appropriarsene.
Possiamo suddividere i marchi in:
- #marchio nazionale – è tutelato su tutto il territorio in cui viene registrato;
- #marchio comunitario – è tutelato su tutti i 26 Paesi dell’Unione Europea;
- #marchio internazionale – la registrazione, e quindi la tutela, avviene in tutti i paesi extra-UE;
Le aziende, in base anche alla loro importanza, si registrano e si tutelano sui mercati di utilizzo e su quelli che si pensa di raggiungere in futuro.
Quando si parla di Marchi Internazionali, in alcuni Paesi la registrazione è fondamentale che avvenga ancora prima di entrare, ad esempio in Cina, dove i marchi vengono facilmente copiati.
Spostandoci negli Stati Uniti, invece, è presente una regolamentazione diversa: dopo un paio d’anni che il marchio viene registrato, bisogna provarne l’uso nel Paese, in caso contrario la registrazione non è più valida e viene annullata.
Prima di qualsiasi registrazione è necessario effettuare delle ricerche al fine di poter escludere ogni similitudine con marchi già in essere. Un dato che ci dovrebbe far riflettere è che, solo in Italia, abbiamo circa cinquantamila marchi registrati all’anno, quindi è molto facile che ci possano essere delle similitudini con quelli già esistenti.
In base al #decreto Agosto 104/2020 Art. 110 il marchio può essere rivalutato; negli anni passati il marchio veniva messo a bilancio per il valore che aveva al momento della registrazione. Quest’anno c’è, invece, la possibilità di rivolgersi a dei professionisti per la perizia del nostro marchio e, in base agli investimenti fatti su di esso, portare il valore dello stesso a quello che effettivamente è, con anche la possibilità di ammortizzarlo per dieci anni.
Gran parte del valore di moltissime aziende è dato dai loro assets intangibili, e il marchio è uno dei fattori più importanti e rilevanti per le stesse.
Prima di costituire una qualsiasi azienda, a partire dalle #startup, è fondamentale controllare perlomeno che quel marchio che l’azienda sceglie sia libero e che possa essere, se non subito in futuro, registrato. Un consiglio che noi, e i professionisti con cui collaboriamo, diamo a tutti gli imprenditori è quello di registrare il marchio e i prodotti che vengono commercializzati il prima possibile.
Un altro importante strumento a cui ci si può affidare quando ci si rivolge a dei professionisti è quello dell’attività di monitoraggio del marchio in modo da controllare che nel registro dei marchi non vengano registrati marchi simili o uguali a quello della nostra azienda. L’ufficio Marchi e Brevetti, infatti, non fa nessun controllo di questo tipo, quindi è sempre possibile che capiti di registrare un marchio simile, se non uguale, a uno già esistente. Il monitoraggio ci permette di controllare che durante i dieci anni, il tempo per cui il nostro marchio viene ammortizzato, nessun marchio simile o uguale venga registrato; nel caso in cui invece questo accada e il nuovo marchio si consolidi, si dovrà poi convivere con un marchio simile al nostro.
Paolo Protto
Da oltre 10 anni lavoro a stretto contatto con le aziende, approfondendo e specializzandomi in turnaround aziendale, redazione di piani industriali e controllo di gestione.