IL CHANGE MANAGEMENT NELL'ERA PANDEMICA

IL CHANGE MANAGEMENT NELL'ERA PANDEMICA

Durante la pandemia da #covid-19, gli operatori economici hanno promosso slogan come "andrà tutto bene" per costruire consenso ed empatia con i dipendenti e il pubblico.

Tuttavia, in quest'era è bene considerare il termine “#cambiamento. La parola fa paura a molte persone ma ora abbiamo una crisi sanitaria, economica e sociale da risolvere e un insieme di prove critiche da superare pertanto è necessario cambiare i processi lavorativi, influenzare i dipendenti a sostenere i cambiamenti, migliorare, innovare i prodotti e servizi. In qualità di #manager, dovremmo sempre chiederci: il #cambiamento è necessario? Come implementiamo efficacemente il #cambiamento? Come articoliamo i vantaggi del #cambiamento? Come sosteniamo gli sforzi dopo il #cambiamento?

La gestione del #cambiamento (Change #management) è l’approccio con il quale si affronta una trasformazione, tipicamente degli obiettivi aziendali, dei valori, delle procedure o delle tecnologie. Comprende pratiche, processi, attività pianificate e progettate per facilitare e guidare le organizzazioni a passare dallo stato attuale a uno stato desiderato. L'obiettivo del Change #management non è eliminare la resistenza ma anticiparla, pianificarla in modo proattivo, gestirla continuamente e mitigarne le conseguenze.

 FASE 1: IDENTIFICARE CHE COSA DEVE ESSERE MODIFICATO

Il primo passo nella maggior parte dei modelli CM è identificare ciò che deve essere cambiato. Forse un determinata attività o elemento non soddisfa le aspettative o è necessario aumentare l'efficacia, l'efficienza operativa, la sicurezza o la produttività. In tutti i casi, viene identificato l'elemento che deve essere modificato. Quindi riconosciamo cosa dovrebbe cambiare esattamente, chi ne sarà influenzato e chi sono gli stakeholder. Il #management deve rendersi conto che il #cambiamento potrebbe non essere positivo per tutti gli stakeholder e potrebbe essere percepito come negativo da alcuni.

FASE 2: DETERMINARE IL NUOVO MODO DI FARE BUSINESS

Una volta identificato un #cambiamento necessario, dovrebbe essere identificato un nuovo processo. Per aiutare questo processo vengono presi in considerazione vari punti di vista per valutare le idee migliori. Questo tipo di pensiero può aiutare a determinare la scelta migliore e fornire #feedback alle parti interessate sul perché le opzioni proposte sono migliori. Ciò consentirà alla modifica proposta di creare una massa critica a sostegno del #cambiamento.

FASE 3: ATTUAZIONE E MANTENIMENTO

Per implementare e sostenere il #cambiamento, occorre sempre rivolgersi a chi farà cosa e quando. Chiunque sia coinvolto nella catena di fornitura e nella pianificazione delle attività deve comprendere il proprio ruolo. La catena di fornitura include complessi processi di amministrazione, programmazione e gestione.

Una volta che un piano è in atto, le parti interessate devono essere informate che il #cambiamento sta iniziando. Una volta implementato, è necessario valutare i risultati ottenuti. A seconda del tipo #cambiamento attuato, può essere redatta una nuova politica strategica e/o operativa e i dipendenti possono essere istruiti di conseguenza per sostenere il #cambiamento stesso. Il passaggio 3 è il punto in cui CM può fallire e causare un aumento del numero di errori a breve termine, se il nuovo processo di lavoro non è scritto in modo chiaro. Infine, è necessario individuare e codificare la modifica utile a far si che l’errore non si ripeti nel tempo.

CONCLUSIONE

La pandemia ha indotto i #manager a implementare il #cambiamento più rapidamente del solito e a ripensare il modo in cui operano le attività e i processi, inclusa la gestione della catena di approvvigionamento, del personale e i protocolli di sicurezza. Inoltre, per gestire efficacemente il #cambiamento identificato, il CM dovrebbe comprendere una procedura standardizzata. Sebbene CM possa sembrare un processo scoraggiante per la sua invasività, un'applicazione ponderata ridurrà la resistenza al #cambiamento e migliorerà le operazioni complessive, indipendentemente da dove viene applicato, se segue passaggi coerenti.

Davide Tognini
Davide Tognini

Esperto Contabile da sempre appassionato agli studi economici nell’area della consulenza aziendale sia essa di natura amministrativa, gestionale, finanziaria, tributaria, di auditing, di reporting, nonché nell’ambito delle risorse umane.

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