LA GESTIONE DELLE RELAZIONI CON GLI STAKEHOLDER

LA GESTIONE DELLE RELAZIONI CON GLI STAKEHOLDER

I piani di risanamento non esistono se distaccati dal contesto di riferimento. Anche se abbiamo un business plan, un budget, un programma d’azione e obiettivi definiti da raggiungere, il piano è ancora soggetto a influenze esterne.

Il piano nasce all'interno di un quadro "politico", occupato da tutti coloro che hanno un interesse particolare nel risultato del progetto. Questo contesto e le aspettative degli #stakeholder rappresentano un rischio significativo per un piano. È improbabile che le esigenze di tutte le parti interessate coincidano e cercheranno di influenzare il piano per soddisfare le proprie esigenze.

La pressione degli #stakeholder genera cambiamento e il cambiamento aumenta la complessità di #gestione, mettendo a rischio la certezza di realizzazione del programma e il suo costo. Tuttavia, se le opinioni degli #stakeholder del progetto non vengono affrontate e se le parti interessate non sono coinvolte nello sviluppo del piano, è improbabile che il progetto fornisca un risultato soddisfacente per tutti i soggetti coinvolti.

È importante che gli Advisor trovino il giusto equilibrio tra il coinvolgimento delle parti interessate e la separazione del piano da influenze esterne al fine di ottenere risultati in termini di costi e tempi, ma anche per massimizzare i benefici per il cliente e i suoi #stakeholder.

Qui di seguito vengono indicati i 10 principi chiave nella #gestione degli #stakeholder:

1. Comunicazione

Prima di mirare a coinvolgere e influenzare le parti interessate, è fondamentale cercare di comprendere le persone con cui lavorerai e su cui farai affidamento durante le fasi del ciclo di vita del Piano. La condivisione delle informazioni con le parti interessate è importante, ma è altrettanto importante raccogliere prima le informazioni sulle parti interessate.

2. Consultare, presto e spesso

Un Piano di Turnaround, in particolare nelle fasi iniziali, potrebbe non essere chiaro ai suoi #stakeholder, ad esempio, in termini di scopo, impatto, rischi e approccio. Una consultazione tempestiva e poi regolare è essenziale per garantire che i requisiti vengano concordati e che venga negoziata una soluzione accettabile per la maggior parte delle parti interessate.

3. Ricorda, dietro gli #stakeholder ci sono esseri umani

Accetta il fatto che le persone non si comportano sempre in modo razionale, ragionevole, coerente o prevedibile e agiscono con la consapevolezza dei sentimenti umani e dei propri interessi personali. Comprendendo la causa principale del comportamento degli #stakeholder, puoi valutare se esiste un modo migliore per lavorare insieme e mantenere una relazione produttiva.

4. Pianifica le attività

Un approccio più scrupoloso e determinato è essenziale. Investire in un'attenta pianificazione prima di coinvolgere le parti interessate può portare vantaggi significativi.

5. Le #relazioni sono fondamentali

Lo sviluppo di #relazioni si traduce in una maggiore fiducia. E dove c'è fiducia, le persone lavorano insieme più facilmente ed efficacemente. Investire nell'identificazione e nella costruzione di #relazioni con le parti interessate può aumentare la fiducia nell’accettazione del Piano, ridurre al minimo l'incertezza e accelerare la risoluzione dei problemi e il processo decisionale.

6. Analisi di sensività

Oltre alla pianificazione, anticipare i pericoli e adottare modelli per le azioni correttive possono migliorare significativamente la riuscita del Piano.

7. #gestione del rischio

Gli #stakeholder sono potenziali fonti di rischio all'interno del Piano pertanto occorre sviluppare la capacità di comprendere, di gestire il rischio e di trovare una soluzione dei conflitti più efficace.

8. Compromesso

Il passo iniziale è stabilire un punto d’accordo accettabile tra una serie di aspettative e priorità divergenti degli #stakeholder. Valutare il grado d’importanza di tutte le parti interessate per stabilire una gerarchia ponderata rispetto ai requisiti del Piano.

9. Comprendere il significato di “successo”

La parola “successo” ha un significato diverso a seconda della prospettiva che assume ciascuno degli #stakeholder. È fondamentale capire il significato che ognuno di essi da a tale parola nel  proprio cotesto di riferimento.

10. Assumersi le responsabilità

Una buona governance del Piano richiede chiarezza sui ruoli e le responsabilità. Essere responsabili significa innanzitutto esserlo nei confronti degli obiettivi che l’impresa si prefissa di raggiungere e delle persone che devono essere guidate. Occorre assumere l’onere e l’onore di guidare l’impresa nella #gestione strategica ed operativa delle attività aziendali.

Davide Tognini
Davide Tognini

Esperto Contabile da sempre appassionato agli studi economici nell’area della consulenza aziendale sia essa di natura amministrativa, gestionale, finanziaria, tributaria, di auditing, di reporting, nonché nell’ambito delle risorse umane.

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